Biografia
Mino Maccari nacque a Siena il 24 novembre 1898 da una famiglia della piccola borghesia senese. Fin da giovane mostrò una spiccata propensione per il disegno con il carboncino, nonostante il padre, professore di lettere, cercasse di indirizzarlo verso studi umanistici. Durante la Prima Guerra Mondiale partecipò come ufficiale di artiglieria, e al termine del conflitto riprese gli studi universitari a Siena, laureandosi in giurisprudenza nel 1920. Iniziò a lavorare presso lo studio dell'avvocato Dini a Colle di Val d'Elsa, ma nel tempo libero dal lavoro si dedicò alla sua vera passione: la pittura e il disegno.
Nel 1924 Maccari assunse la direzione della rivista culturale Il Selvaggio, trasformandola in una pubblicazione dedicata all'arte, alla satira e alla critica politica. Nel 1925, con il trasferimento della redazione da Colle di Val d'Elsa a Firenze, collaborò con importanti artisti come Ardengo Soffici, Ottone Rosai e Achille Lega, contribuendo alla formazione del gruppo del Selvaggio, caratterizzato da un realismo sintetico avverso all'astrattismo e al decadentismo. Nel 1930 lavorò a Torino presso La Stampa come caporedattore sotto la direzione di Curzio Malaparte. Durante gli anni Trenta e Quaranta, Maccari si affermò come pittore, incisore e illustratore di rilievo nel panorama culturale italiano, partecipando attivamente alla vita artistica e editoriale.
La carriera di Maccari raggiunse il riconoscimento internazionale nel dopoguerra. Nel 1948 partecipò alla Quadriennale di Roma e alla XXIV Biennale di Venezia, dove ottenne il premio internazionale per l'incisione. Espose successivamente alla prima Biennale del Museu de Arte di San Paolo del Brasile nel 1951, alle edizioni successive del 1953 e 1955, ricevendo il premio del Circolo italiano. Nel 1963 vinse il prestigioso Premio Feltrinelli per la Pittura e espose le sue opere alla Gallery 63 di New York. Oltre alla pittura e all'incisione, Maccari si dedicò anche alla scenografia e al costume teatrale, mettendo in scena nove spettacoli tra il 1941 e il 1975 in importanti città italiane. Nel 1962 divenne presidente dell'Accademia di San Luca a Roma, consolidando il suo ruolo di figura centrale nella cultura artistica italiana. Nel corso della sua carriera artistica spaziò nell'uso di diverse tecniche, realizzando pitture, incisioni, illustrazioni e disegni caratterizzati da chiarezza, concretezza di visione e legame con i valori della classicità. Maccari morì a Roma il 16 giugno 1989 all'età di novant'anni, lasciando un'eredità significativa nel panorama artistico e culturale italiano del Novecento.
Nel 1924 Maccari assunse la direzione della rivista culturale Il Selvaggio, trasformandola in una pubblicazione dedicata all'arte, alla satira e alla critica politica. Nel 1925, con il trasferimento della redazione da Colle di Val d'Elsa a Firenze, collaborò con importanti artisti come Ardengo Soffici, Ottone Rosai e Achille Lega, contribuendo alla formazione del gruppo del Selvaggio, caratterizzato da un realismo sintetico avverso all'astrattismo e al decadentismo. Nel 1930 lavorò a Torino presso La Stampa come caporedattore sotto la direzione di Curzio Malaparte. Durante gli anni Trenta e Quaranta, Maccari si affermò come pittore, incisore e illustratore di rilievo nel panorama culturale italiano, partecipando attivamente alla vita artistica e editoriale.
La carriera di Maccari raggiunse il riconoscimento internazionale nel dopoguerra. Nel 1948 partecipò alla Quadriennale di Roma e alla XXIV Biennale di Venezia, dove ottenne il premio internazionale per l'incisione. Espose successivamente alla prima Biennale del Museu de Arte di San Paolo del Brasile nel 1951, alle edizioni successive del 1953 e 1955, ricevendo il premio del Circolo italiano. Nel 1963 vinse il prestigioso Premio Feltrinelli per la Pittura e espose le sue opere alla Gallery 63 di New York. Oltre alla pittura e all'incisione, Maccari si dedicò anche alla scenografia e al costume teatrale, mettendo in scena nove spettacoli tra il 1941 e il 1975 in importanti città italiane. Nel 1962 divenne presidente dell'Accademia di San Luca a Roma, consolidando il suo ruolo di figura centrale nella cultura artistica italiana. Nel corso della sua carriera artistica spaziò nell'uso di diverse tecniche, realizzando pitture, incisioni, illustrazioni e disegni caratterizzati da chiarezza, concretezza di visione e legame con i valori della classicità. Maccari morì a Roma il 16 giugno 1989 all'età di novant'anni, lasciando un'eredità significativa nel panorama artistico e culturale italiano del Novecento.
Lotti passati di Mino Maccari
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Autoritratto
Olio su carta riportata su tela, cm. 32x29,5
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Il carceriere
Firma e data in basso a sinistra. Sul pianetto: titolo. Olio su tavola cm. 35x46
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a destra. Sul verso: studio di altro dipinto. Olio su tavola cm. 61x59,4
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a destra. Olio su tela cm. 40x30
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a destra. Sul verso: timbri di provenienza. Olio su tela cm. 40x50
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a sinistra. Olio su tela cm. 40x50
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Altalena
Firmato in basso al centro. Pastello su cartone cm. 35,5x49,5
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a sinistra. Sul verso: timbro di provenienza e scritto Archivio Maccari con numero di Rep. Olio su tela [..]
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a destra. Olio su cartone telato cm. 30x40
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Olè
Firma in basso a destra, titolo in basso al centro. Acquerello su carta cm. 43,5x31
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a destra. Sul verso: firma e data. Timbro galleria d'arte Il Vertice, Roma. Olio su cartone telato cm. [..]
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a sinistra. Olio su tela cm. 40x50
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Figura di donna
Firma e data in basso a destra. Sul verso: scritto di autenticità dell'Artista con data. Olio su cartone telato cm. 35 [..]
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Omaggio al poeta Cardarelli
Firmato in basso a destra.
Sul verso: titolo e timbro "Galleria La Riva", Giulianova. tecnica mista su carta applicata [..]
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Incontri ( Passo romano)
Olio su cartoncino, cm. 35,5x26
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firma in basso a sinistra. Matita su carta cm. 50x38
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Autoritratto con donna che fuma
Firmato in basso a sinistra. Tecnica mista su cartone cm. 35x50
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
La puttana errante
Libro raro corredato di 10 incisioni di cm. 30x21, es. 89/100.Tutte firmate e tirate in basso.
Venduto
Mino Maccari©
(Siena, 1898 - Roma, 1989)
Senza titolo
Firmato in basso a sinistra. Tecnica mista su tavola cm. 50x39
Venduto